L‘Arca Puglia Centrale ha istituito il proprio “Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni” (CUG) con la Delibera del Commissario Straordinario n. 66 dell’08.06.2015. Come previsto dalla legge 183/2010 il CUG sostituisce, unificando le competenze in un solo organismo i comitati per le pari opportunità e i comitati paritetici sul fenomeno del mobbing, costituiti in applicazione della contrattazione collettiva, dei quali assume  tutte le funzioni previste dalla legge, dai contratti collettivi relativi al personale delle amministrazioni pubbliche o da altre disposizioni.

I componenti rimangono in carica quattro anni e gli incarichi possono essere rinnovati una sola volta.

Il Presidente del Comitato Unico di Garanzia dell'Ente è la dott.ssa Anna Carmela Picoco.

Il CUG è unico ed esplica le proprie attività nei confronti di tutto il personale appartenente all’Amministrazione, dirigente e non dirigente. Ha composizione paritetica ed è formato da componenti designati da ciascuna delle organizzazioni sindacali rappresentative e da un pari numero di rappresentanti dell’amministrazione, nonché da altrettanti componenti supplenti.

Il CUG esercita compiti propositivi, consultivi e di verifica, in precedenza demandati ai Comitati per le Pari Opportunità e ai Comitati paritetici sul fenomeno del mobbing oltre a quelli previsti dal d.lgs.165/2001. Esso promuove, altresì, la cultura delle pari opportunità ed il rispetto della dignità della  persona nel contesto lavorativo, attraverso la proposta, agli organismi competenti, di piani formativi per tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici. Il CUG redige una relazione annuale sulla situazione del personale dell’Amministrazione riguardante l’attuazione dei principi di parità, pari opportunità, benessere organizzativo e di contrasto alle discriminazioni, alle violenze morali e psicologiche nel luogo di lavoro.

Il Comitato Unico di Garanzia opera in collaborazione con gli Organi di vertice, i Sindacati, ma anche con l’Organismo indipendente di valutazione e i medici competenti.